Marciano della Chiana|| Hosteria La Vecchia Rota

Marciano della Chiana è un piccolo gioiello incastonato fra Arezzo e Siena e proprio all’interno del microscopico borgo si trova l’Hosteria La Vecchia Rota. Si entra da una porta medievale e ci si ritrova circondati da torri di guardia in un’atmosfera cavalleresca. Unici clienti in un giorno infrasettimanale abbiamo trovato l’oste che ci attendeva sulla porta della sua osteria, inconsapevole che in questo pigro martedì Forchette Amare gli faceva visita.

La Location

Il locale è piccolo, ma accogliente, con una sala principale al piano terra e altre stanze situate al piano superiore. Tutto all’insegna della semplicità con un servizio casalingo che è poi quello che ti aspetti in una trattoria. Il menu fortemente legato al territorio è molto tradizionale, anche se non manca qualche tentativo di modernizzazione. Massimo, il proprietario, ama spiegare con dovizia di particolari ogni piatto, ma guai ad interromperlo perché perde il filo, ricomincia e si rischia di non cenare più… Passando dagli etruschi ai Medici fino alla Seconda Guerra Mondiale è cominciata la nostra avventura gastronomica.

Il Menu

La scelta è piuttosto ampia tranne che per gli antipasti che comunque abbiamo deciso di saltare. Sette primi e nove secondi con variabilità di terra e fiume che soddisfa gli occhi. Abbiamo preso ben quattro primi sui sette disponibili e non possiamo dire che non ci siamo fatti un’idea di quello che l’oste ci offriva. Tagliatelle fave e fronde di finocchio, Pasta al Forno al sugo d’ocio, Gnudi di ortica alle uova di carpa e un piatto fortemente consigliato dal proprietario le Pezze della Nonna, una pasta fatta in casa con formaggio e pere.

Buone le Tagliatelle e anche le  Pezze delle Nonna, da rivedere gli Gnudi con l’acidità del pomodoro che tende a coprire la carpa, bocciata la Pasta al Forno ( in Toscana si chiama così la lasagna) che era dura, secca e con un sugo slegato anche nel sapore.

Passaggio ai secondi piatti con la scelta del “Pollo come si cuoceva una volta” con una spiegazione enciclopedica, Coniglio disossato al tartufo e Maialino da latte.

Presi tutti i contorni disponibili: patate al forno, cipolle, carciofi e una specie di parmigiana di melanzane fuori menu. Buono il coniglio, delicato e saporito allo stesso tempo, gradevole il maialino ma forse troppo condito da una eccessiva dose d’aglio. Un po’ peggio il pollo che non regge il confronto con gli altri piatti. Contorni molto appetibili con le patate sugli scudi, ma da scolare per la quantità industriale di olio.

Finale con torta della nonna fatta in casa, vinsanto e grappa. Tutto annaffiato con vino della casa più che dignitoso.

gommolo 17 small

Giudizio Finale

L’Hosteria La Vecchia Rota sposa in pieno le aspettative di chi cerca una cucina del territorio fatta con cura. Alcuni piatti sono indiscutibilmente buoni, altri da bocciare. Porzioni abbondanti e prezzo sui 35 euro. Forchette Amare non se ne va “amareggiato” e vi consiglia una gita a Marciano della Chiana.

Un pensiero su “Marciano della Chiana|| Hosteria La Vecchia Rota

  1. Pingback: Marciano della Chiana|| Hosteria La Vecchia Rota – Riccardo Franchini. Godete

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...