Geografia Gastronomica|| La cucina coreana

Come un mappamondo impazzito Geografia Gastronomica riparte per un nuovo e lunghissimo viaggio. Oggi arriviamo in Corea per farvi assaggiare alcuni piatti di una cucina che negli ultimi anni si è molto affermata anche in occidente. Come ben sapete esistono due Coree, ma noi abbiamo concentrato la nostra attenzione sulla Corea del Sud, sicuramente più interessante dal punto di vista gastronomico. La cucina coreana è il risultato di una tradizione molto antica, con origini dalla preistoria. È fatta principalmente di piatti a base di riso, carne e verdure e si differenzia dalle altre tradizioni culinarie orientali per l’elevato numero di contorni disponibili per ogni pasto. La ricetta più famosa e diffusa della cucina coreana (presente ad ogni pasto) è il kimchi, un piatto fatto di cavolo fermentato a cui vengono aggiunte spezie e peperoncino in quantità, può anche essere utilizzato come ingrediente di base per la preparazione di altri piatti, ad esempio, il Kimchi Jjigae o il Kimchi Bokkeumbap. Gli ingredienti più comuni dei piatti tradizionali della cucina coreana sono, oltre il riso cotto a vapore, la salsa di soia, l’olio di sesamo, il doenjang che è una pasta di soia fermentata, lo zenzero, il sale e l’aglio, fiocchi di peperoncino e il gochujang, una salsa utilizzata per i condimenti a base di peperoncino fermentato.

La Corea del Sud

La Corea del Sud, ufficialmente conosciuta come Repubblica di Corea, è uno Stato dell’ Asia che occupa la metà meridionale della penisola coreana. Confina a nord con la Corea del Nord, a ovest con il mar Giallo, a sud con lo stretto di Corea e a est con il mar del Giappone. La sua capitale è Seul , che con più di venti milioni di persone nella sua area metropolitana è una delle città più popolate del mondo. La Corea del Sud è il ventesimo Paese più densamente popolato al mondo. la Corea ha una storia antica e interessante che raggiunge la platea mondiale con la sua divisione per zone di influenza fra sud e nord. Il 20 giugno 1950 la Corea del Nord, appoggiata dalla Cina e dall’ Unione Sovietica, invase quella del Sud, causando la  guerra di Corea, un conflitto bellico con due milioni di vittime, interrotto di fatto nel  1953, anche se la sua conclusione non è mai stata ufficialmente dichiarata. Oggi le due Corre non potrebbero essere più diverse, quella del Nord è una dittatura comunista che affama il paese, quella del Sud è una “tigre” asiatica con una fortissima economia di mercato. Ma oggi vogliamo parlare di cucina e la Corea si è fatta un nome anche in quello e la nostra selezione è stata severa come non mai per questa rapidissima carrellata. Joh- eun sig-yog! Ovviamente Buon Appetito in coreano.

Seollongtang

Partiamo con una zuppa davvero famosa: il Seollongtang è infatti uno dei pilastri della cucina coreana, una  zuppa dal caratteristico color latte, ottenuto bollendo per 15 ore degli ossi di bue. Questa zuppa viene servita calda con pezzi di carne al suo interno e decorata da cipolline verdi; consigliatissimo condirla con un po’ di pepe nero e aglio. Anche questo piatto viene accompagnato da una ciotola di riso, che può essere aggiunta al brodo o mangiato a parte.

Seollongtang small

 

Sundubu Jjigae

Altra zuppa nota e apprezzata è il Sundubu Jjigae che ha come protagonista il Sundubu, una qualità di tofu molto fresca e morbidissima, a cui generalmente vengono aggiunti verdure e una salsa rossa chiamata gochujang (molto piccante e che da al piatto un colore rosso). In base al tipo di Sundubu Jjigae che volete mangiare possono venire aggiungi altri ingredienti, come ad esempio carne di manzo o maiale, frutti di mare, ravioli coreani. Il Sundubu Jjigae viene servito in una ciotola molto calda, nella quale potrete, a vostra scelta, romperci dentro un uovo che troverete in un cestino sul tavolo. Il calore del piatto permetterà all’uovo di cuocersi e renderà la zuppa ancora più buona.

Sundubu Jjigae small

Kimchi Jjigae

Chiunque si sia avvicinato alla cucina coreana ha sicuramente sentito parlare del kimchi, un contorno dall’aroma molto particolare, ottenuto dalla fermentazione di cavolo condito con aglio, zenzero, cipolla, polvere di peperoncino piccante e altri ingredienti che possono variare in base alla zona in cui ci si trova.
La Kimchi Jjigae è una zuppa i cui ingredienti sono Kimchi, cipolla, tofu e carne di manzo o maiale. È un piatto molto saporito e piccante che viene sempre accompagnato da una ciotola di riso, molto utile per smorzarne la piccantezza.

KIMCHI small

Tteokbokki

Passiamo a qualcosa che è sicuramente più vicino ai gusti del pubblico italiano. I Tteokbokki sono degli gnocchi di riso di forma cilindrica e allungata immersi in una salsa molto piccante dal colore rosso acceso, fanno parte del famoso cibo da strada e infatti è possibile mangiarli recandosi presso una delle tante bancarelle mobili di cui Seul è piena.

tteokbokki small

Samgyeopsal

Il samgyeopsal non è altro che pancetta tagliata a fettine più o meno sottili. La grande particolarità di questo piatto è che generalmente viene cotto direttamente dal cliente su una griglia posta al centro del tavolo, quindi si ha la possibilità non solo di vedere se la carne è fresca o meno, ma anche di sceglierne il livello di cottura. Ciò che rende questo piatto ancora più particolare e divertente da mangiare sono i vari contorni con cui viene servito, composti solitamente da: insalata, kimchi, aglio, cipolla, riso e salse varie.

Samgyeopsal small

Pajeon

Il Pajeon è la cosìddetta “pizza coreana” fritta in padella, un impasto di di farina, uova e cipolline e un quarto ingrediente che gli da il sapore principale. Il pajeon ai frutti di mare e quello al kimchi sono assolutamente da provare! Ancora meglio se mangiati durante un giorno piovoso, intingendoli nelle salsine con cui vengono serviti e accompagandoli con una bottiglia di makkeolli (vino di riso), in perfetto stile coreano.

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Mul Neangmyeon

Mul Neangmeyon sono dei sottili noodles di grano saraceno immersi in una ciotola di brodo freddo, conditi con fettine di cetriolo, rapa, carne e un uovo sodo a coronare il tutto. Il brodo a volte viene servito con ancora del giaccio dentro, il che rende i mul naengmyeon il piatto ideale con cui affrontare la calda e umida estate coreana.

Mul Neangmyeon small

Hoddeok

Gli Hoddeok potrebbero essere descritti come dei pancakes ripieni di sciroppo di zucchero di canna, miele, noccioline sminuzzate e cannella. Visto il loro alto contenuto calorico vengono venduti soprattutto nel periodo invernale, quando in Corea fa davvero molto freddo!

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Giudizio Finale

La cucina coreana è sicuramente interessante e innovativa per la maggior parte delle persone con i suoi sapori forti e decisi. In Italia, soprattutto nella grandi città, è già piuttosto affermata e come al solito il vostro Forchette Amare vi lascia un paio di indirizzi per togliervi la curiosità! A Firenze http://www.goongfirenze.com/ e a Roma https://www.galbiroma.it/

Un pensiero su “Geografia Gastronomica|| La cucina coreana

  1. Ho assaggiato il Kimchi, i Tteokbokki, il Mul Neangmyeon e soprattutto il barbecue coreano, una cucina diversa dalla nostra ma interessante. I noodles freddi non mi hanno entusiasmato ma per il resto le mie escursioni culinarie a jeju mi hanno soddisfatto come anche il loro street food particolare

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