Milano ||The Great Phoenix

Forchette Amare in trasferta milanese ha partecipato alla serata evento organizzato da Privitera Eventi, per i suoi 30 anni di attività. Privitera è un’azienda leader nel settore delle tendostrutture e interiors. Privitera ha fatto le cose in grande organizzando questa imponente festa nel salone Mind dell’area EXPO di Milano ai piedi dell’albero della vita. Il titolo della serata era The Great Phoenix ed è stata davvero una nascita e rinascita continua come vuole la leggenda della fenice, che è anche il nome della sua più grande serra modulabile.

La Location

Accolto con un tappeto rosso e una splendida cantante dondolante da un’altalena Forchette Amare si è ritrovato in un’ambientazione elegante ed eterea, fra leggiadre e meravigliose fanciulle e cucina stellata. Con gli ospiti rigorosamente in black tie e le donne in lungo, Forchette Amare in smoking ha iniziato il suo tour gastronomico-astrale fra queste stelle della cucina.

Il Menu

Privitera aveva arruolato Enrico Derflingher, ex cuoco della Casa Bianca e della Corona inglese, ora a Taipei; Gianluca Renzi Sous-Chef di Heinz Beck de La Pergola di Roma, i fratelli Serva del ristorante La Trota di Rieti, Gianni Tarabini de La Fiorida di Sondrio e infine Giuseppe Mancino del Principe di Piemonte di Viareggio. In questa magica serata piena di “ninfe” nei pianoforti, ballerine e coreografie post-moderne e cubiste, Forchette Amare ha iniziato la sua avventura gastronomica. Abbiamo iniziato con un uovo di Selva cotto a sessanta gradi, patate di montagna schiacciate, formaggio casera è una spolverata di tartufo di Gianni Tarabini. Una vera esplosione di sapori dove tutti gli ingredienti sono riconoscibili e in bocca e’ un caleidoscopio di gusto. Una partenza coi fiocchi.

Passaggio al risotto Regina Vittoria di Enrico Derflingher realizzato con parmigiano 24 mesi, gamberi di Mazara del Vallo e bollicine italiane, che sostituiscono degnamente l’originario Champagne. E’ un abbinamento sicuramente riuscito, ma i gamberi escono un po’ mortificati dalle bollicine e da prodotti di così alta qualità ci si aspetta sempre molto. Passando ai secondi la cucina di Heinz Beck presenta un filetto di vitello con mandorle, mandarino e cavolo viola. Superate le difficoltà logistiche di mangiare questo piatto senza un coltello, l’acidità del mandarino incontra la dolcezza/croccantezza delle mandorle per un ottimo risultato finale.

milano 7 small

Un po’ deludente invece il piatto di Nicola Mancino: un salmone selvatico leggermente cotto sulla pelle e accompagnato da avocado, yogurt, mela verde e lime. I tanti elementi restano slegati e sembra un piatto assemblato.

Il nostro viaggio fra gli chef stellati termina con i fratelli Serva che ci offrono un piatto autunnale con un cappuccino affumicato e ricotta al caffè. Delicato e gustoso, e’ un ottimo modo per terminare il nostro peregrinare fra chef stellati.

Dopo essere stati piacevolmente travolti dalla serata danzante ed elegantemente sensuale, Forchette Amare ha tirato le fila delle sua interessante trasferta milanese.

Tutti fuori per vedere l’albero della vita cambiare colore e salutare con fuochi d’artificio una serata difficile da dimenticare.

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