Talla || Osteria Le Note di Guido

Forchette Amare alla ricerca di un pò di fresco estivo si è spinto fino in prossimità del Parco delle Foreste del Casentino, esattamente nel grazioso paese di Talla. Questa cittadina ha avuto l’onore di dare i natali a Guido Monaco, un religioso considerato il padre della moderna notazione musicale. Qui proprio in onore del monaco musicista è stato aperto il ristorante Osteria Le Note di Guido, che questa sera vede come ospite Forchette Amare.

guido 5

La Location

Situato nei pressi della piazza centrale del paese l’Osteria Le Note di Guido è un locale molto accogliente con un bel bancone dove è possibile acquistare salumi e formaggi. L’arredamento è caldo e i tavoli sono ben distanziati. In questa serata ci sono soltanto altri due tavoli occupati.

 

Il Menu

Il menu de l’Osteria Le Note di Guido ha preso Forchette Amare un pò alla sprovvista. C’era da aspettarsi una scelta molto tradizionale con tanti prodotti a chilometro zero. Invece nel menu si possono trovare hamburger di pata negra, tartare di fassona piemontese e il raro maiale mangalica o maiale pecora. La nostra scelta fra gli antipasti cade su un Porcaloca e giardiniera, cioè prosciutto d’oca, mentre fra i primi piatti peschiamo delle tagliatelle al ragù di cinghiale e delle linguine al ragù estivo. Dalla lista dei secondi si va curiosamente sull’hamburger di pata negra accompagnato da verdure miste, una classica tagliata e la tartare di fassona piemontese. Il servizio è spumeggiante con una cameriera giovane ed estroversa. Il prosciutto d’oca è un prodotto interessante, ma manca di spinta. La giardiniera di accompagnamento è ben eseguita e Forchette Amare apprezza chi recupera i piatti della tradizione.

guido 8

Le fettuccine al ragù estivo sono impiattate un pò grossolanamente, ma sono cotte alla perfezione. Questo ragù fatto di carne bianca e verdure risulta molto leggero, ma gustoso.

guido 7

Meglio le tagliatelle al cinghiale, meno leggere ma succulente. La porzione è di quelle importanti, ma non si fa fatica a terminare un primo piatto così appetitoso.

guido 9

Passando ai secondi piatti il tris di hamburger di pata negro è anche molto carino a vedersi ed e’  un piatto dal grande equilibrio. Scelta strana per un paesino del Casentino, ma Forchette Amare apprezza chi cerca di distinguersi. Buone anche le verdure dell’orto che si rivelano il giusto accompagnamento.

 

La tartare di fassona, un colpo ai difensori della chianina, è un piatto che vanta una buona qualità della carne, ma le cipolle di accompagnamento sono in quantità monstre e nasconde il piatto vero e proprio.

guido 11

La tagliata è probabilmente il piatto più deludente della nostra serata. L’eccessiva cottura ha asciugato la carne che risulta dura al taglio.

guido 10

Giudizio Finale

Niente dolci per la nostra serata a l’Osteria Le Note di Guido per un conto onesto di 30 euro a testa. Questa gita in Casentino si è rivelata gastronomicamente interessante e Forchette Amare se ne torna a casa senza “amareggiamenti”!

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...